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Glossario: P-Z


Paletta. stecca.

Parasta. Elemento architettonico sporgente dal filo della parete, a forma di metà parte di pilastro.

Pelle. pulimento.

Pietra d'Istria. Pietra calcarea proveniente dai promontori e dalle scogliere dell'lstria, da Parenzo a Rovigno.

Pigmento. Colore in polvere derivato da terre naturali e ossidi. Deve avere caratteristiche chimiche adatte alla reazione con l'idrossido di calcio.

Polvere di pietra o di marmo. E' calcare saccaroide o calcite. Deriva dalla frantumazione. Ha varie granulometrie ed è essenzialmente costituito da carbonato di calcio (CaCO3). Presenta una colorazione che rientra nella varietà dei bianchi. E' presente nellimpasto a marmorino come aggregato.

Pozzolana. Roccia tufacea, rossa o bruna ad alto contenuto di siliceo. Ottimo aggregato per intonaci formando con la calce un cemento idraulico.

Pronlo. sagoma.

Progetto. Elaborato o insieme di elaborati relativi all'opera da realizzare.

Pulimento (o pulitura o pelle). Nome specifico usato per definire il 3° strato dell'intonaco a marmorino o di qualsiasi ornamento a rilievo. Corrisponde ad un miscuglio in cui l'aggregato, in proporzione, è inferiore al legante.

Pulitura. pulimento.

Raletto. Strumento costruito dallo stuccatore per la realizzazione dei profili architettonici di cui al progetto (cornici, fregi, ecc.).

Rete metallica (nervàmetal). Rete costruita appositamente per sostituire le arelle nella costruzione di soffitti.

Rinzaffo. Consiste in un'unica mano di malta piuttosto fluida, che viene "gettata'' con la cazzuola sui mattoni o su altri supporti affinché penetri in ogni interstizio.
Ne risulta una prima intonacatura, molto ruvida e, pertanto, atta a ricevere le stesure successive.

Quadratore. Stuccatore di egrege qualità operative, che nel Iavoro su/con marmorino esegue riquadrature a forma lineare d'ogni specie e forma.

Sabbia. Polvere minerale costituita dai detriti provenienti dalla frantumazione delle rocce e trasportata nei torrenti, nei fiumi, nel mare, o giacente in cava. Entra nell'impasto dell'intonaco come aggregato.

Sagoma. Profilo di un elemento architettonico (cornice, capitello, ecc.).

Sagomatura (tiratura). Esecuzione di un elemento architettonico con l'uso del raffetto.

Sapone. E' il sale alcalino del sodio e degli acidi derivati dai grassi. Aumenta l'alcalinità della calce.

Scheletro (ossatura, gabbia, impalcatura). Lavoro di carpenteria avente lo scopo di sostenere grandi aggetti e forti volumi.

Scomparsa. Locuzione avverbiale usata per indicare un elemento costruito in marmorino o altro, che poi rimarrà immerso nel lavoro finito.

Settacciatura ( crivellatura, vagliatura). Azione del separare le varie granulometrie dei materiali.

Settaccio (staccio, crivello, vaglio). Strumento rettangolare o rotondo con rete metallica e fori di varie misure, usato per ''passare'' i materiali degli intonaci.

Sigillatura. Esecuzione di un decoro ripetitivo, a rilievo, mediante l'uso di stampi (sigilli).

Sigillo. stampo.

Slitta. carrello.

Slittare. Azione del raffetto che corre lungo i binari o guide.

Sovrapporta (soprapporta o sopraporta). Insieme decorato racchiuso in un'area delimitata, posto sopra una qualsiasi porta d'ingresso.

Sottofinestra. Area che va dal davanzale al pavimento, delimitata e distinta da un procedimento decorativo.

Spago. Sottilissima cordicella di canapa (o d'altro) avente nel cantiere molteplici funzioni;
l ) Battere lo s. e segnare sugli intonaci delle linee rette con l'uso di spago pigmentato,
2) realizzare con lo s. un grande compasso,
3) allineare centine e orditure,
4) usare lo s. per segnare un punto o linea verticale perfettamente a "piombo".

Spatola (o raschletto). Arnese metallico triangolare con manico di legno, adatto a molteplici usi.

Spatolare (con le stecche). Formare dei colpi chiaroscurali mettendo in evidenza i vari spessori.

Specchiatura (o campitura). Zona, più o meno ampia, delimitata da un disegno. Può essere incassata o rilevata.

Spolvero. Disegno, in grandezza naturale, riportato su carta dal bozzetto opportunamente bucherellato con un ago e con fori distanti ca. mm.2-4 l'uno dall'altro. Il nome giustifica la funzione: viene infatti sporcato con carboncino naturale (carbone di legna), al fine di lasciare le tracce sul muro.

Squadra. Strumento (metallico, di legno, di plastica) atto a dare l'ortogonalità di linee e piani.

Stabilitura. intonachino.

Stacciatura. setacciatura.

Staccio. setaccio.

Staggia. Termine specificatamente tecnico che indica riga di legno, metallica o d'altro, di varie lunghezze e spessori, usata in cantiere per tracciare o verificare linee rette, per controllare e raddrizzare intonaci in lavorazione, per far scorrere i raffetti, come guida o altro ancora.

Stagionatura (invecchiamento, macerazione). Relativamente alla calce, deve intendersi il periodo necessario al materiale per spegnersi completamente evitando il formarsi di grumi di calce ancora viva ( calcinaroli o bottaccioli o sassolini).

Stecca (o paletta o ferro da ornato). Strumento di acciaio, specifico dello stuccatore, per la modellazione dell'apparato decorativo.

Stecca di bosso. Stecca di legno per modellare l'argilla.

Stendere (o applicare) lo stucco. Dar forma immediata seguendo la linea del disegno.

Strato. Stesura di uno spessore d'intonaco, non superiore alla granulometria del materiale impiegato.

Stucco da ornato. Impasto di calce spenta e polvere di marmo, di granulometria molto sottile, usato nella modellazione, particolarmente utilizzato nel bassorilievo.

Stucco forte (o stucco duro). lmpasto di calce spenta e polvere di marmo, con l'aggiunta di gesso cotto ed eventuale elemento ritardante la presa del gesso, usato soprattutto nella modellazione dell'altorilievo.

Tagliare. Agire lungo gli spigoli con una cazzuola da stuccatore per togliere il materiale eccedente.

Tinta unita. Dicesi del marmorino pigmentato con risultato cromatico uniforme.

Tiratura. sagomatura.

Trementina. Olio essenziale derivato dalla distillazione della resina delle conifere.

Ungere. Appropriazione del termine relativamente a quanto riguarda la funzione di permettere lo scrrimento di un corpo su un altro. Nel nostro caso specltico, il raffetto scorre bene sulla guida se questa è stata opportunamente bagnata (unta) con sapone e latte di calce.

Vagliatura. setacciatura.

Vaglio. setaccio.

Velatura. Stesura a pennello di colore molto liquido sul marmorino fresco, a più mani tra loro incrociate.

Venatura. Coloritura stesa a fresco sul marmorino, allo scopo di ottenere l'effetto del marmo venato.

Zappa (o marra). Attrezzo manuale di ferro, a forma tondeggiante, supportato da un lungo manico di legno.
E' caratteristico di un cantiere edile e serve per mescolare gli intonaci di qualsiasi tipo, nell'apposita cassa (non è l'attrezzo agricolo).

Zoccolatura.basamento.

Zoccolo (o battiscopa). Fascia bassa con cui la parete termina al pavimento, per lo più cromaticamente scura e screziata data la sua funzione.



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Glossario tratto da "L'arte dello stucco a Venezia" - Fogliata, Sartor - EDILSTAMPA