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Glossario: G-O Gabbia. scheletro. Gesso. Solfato di calcio biidrato (Ca SO4 2H2O). Scaldato a 120°-130OC perde i 3/4 dell'acqua. Impastandolo con acqua, si idrata facendo "presa''. Gesso alabastro. Gesso cotto di qualità molto fine, ben ventilato. Gesso scagliola. Gesso puro, cotto, ridotto in polvere, di varia granulometria. Giornata. Lavoro da realizzarsi nell'arco temporale della giornata lavorativa su intonaco fresco. Graffito. Tecnica decorativa eseguita anche su marmorino con spolvero o cartone, utilizzata per ottenere plastici effetti cromatici e chiaroscurali per mezzo dell'asportazione di parti dell'ultimo strato. Granulometria. Misura che compongono un aggregato. Guida. 1) G. estema (binario). Lista di legno piantata sul muro (o soffitto), con chiodi, in maniera provvisoria per regolare lo scorrimento del raffetto (sagoma o cornice). Guide. Liste di intonaco larghe ca. 10 cm e dello spessore di ca. cm 1, eseguite con cazzuola e staggia . Hanno la funzione di agevolare la realizzazione di un intonaco perfettamente spianato. Guscia. Elemento architettonico curvo, a profilo concavo, che congiunge due piani (parete e soffitto; due elementi di una cornice o di un capitello): è una modanatura elementare. Idrossido di calcio. calce spenta. Impalcatura (armatura o pontegggio). 1) Costruzione di cantiere atta a portare operatori, materiali ed attrezzi ad ogni livello necessario. 2) Scheletro portante di un elemento architettonico od ornamentale, eseguito a stucco ad altorilievo. Impastatrice. betoniera. Indurimento. Solidificazione dello strato d'intonaco, dalla superficie all'interno, che avviene nella fase di evaporazione acquea (fase della presa) e di inizio della carbonatazione. Inerte. Chiamato anche carica e più precisamente aggregato. E' la componente dell'impasto che serve a dar corpo allo stesso, ha inoltre la funzione di compensare il movimento del legante durante l'asciugatura. Intonachino. (Malta bianca,arenino, intonaco civile, stabilitura). E' composto di sabbia e calce. Consiste in una stesura finale della stratificazione intonacante, avente lo scopo di rifinitura agli intonaci più grezzi sottostanti oppure come sottofondo preparatorio all'intonaco di marmorino o all'affresco. Into nachino di marmorino. Strato molto sottile di marmorino applicato a cazzuola, battuto col frattazzo di legno e subito Iisciato, eseguito direttamente sui mattoni. Intonaco civile. intonachino. Intonaco di malta e gesso. Uno degli intonaci che interessano lo stuccatore.' E' composto di sabbia, calce spenta e gesso (da presa). Intonaco di sabbia e calce. intonachino. Invecchiamento. stagionatura. Latte di calce. Calce spenta molto diluita in acqua che, epportunamente rimestata, assume l'aspetto e la densità di un latte. Legante. Componente dell'impasto per l'intonaco che ha la funzione principale di tenere unita la massa e di produrne la carbonatazione. Levigatura (o lisciatura). Operazione di rifinitura del 3° strato di marmorino eseguita con cazzuola idonea per compattare l'intonaco ed eliminarne ogni difetto. Lisciare. Togliere ogni asperità al modellato e nel contempo schiacciarlo verso il supporto per rendere più compatte le strutture elementari. Lisciatore (o marmorinista). Stuccatore avente il ruolo di preparare gli impasti e di eseguire semplici stesure a marmorino. E' di aiuto al riquadratore e al maestro decoratore. Liste. Livella. Strumento che serve a verificare I'esattezza di linee e piani nei sensi verticale ed orizzontale, nonché obliquo nelle angolazioni. Lucidatura. Levigatura, con l'uso della cazzuola da marmorino, previa stesura, a fresco e a pennello, di acqua e sapone neutro (tipo Marsiglia). Lucidatura a "secco''. Seconda lucidatura del marmorino già asciutto e indurito, mediante applicazione a pennello di cera d'api e trementina con conseguente strofinatura a panno di lana. Lumeggiatura. Effetto pittorico di luminosità ottenuto col metodo della velatura con pigmenti chiari (bianco S. Giovanni latte di calce, giallo brillante, ecc.). Macchiettatura. Colorazione "a fresco'' del marmorino, eseguita con spugna naturale per ottenere in risalto le macchie variamente colorate ad imitazione dei marmi. Macerazlone. stagionatura. Magro. Attributo del marmorino del 1° strato. Corrisponde ad un miscuglio in cui l'aggregato prevale in proporzione sul legante. Malta bianca. intonachino. Malta. intonachino. Manovale. Operatore avente il compito di tenere
ordine nei materiali e negli attrezzi del cantiere. Marezzatura. Coloritura stesa a "fresco'' del marmorino, allo scopo di ottenere l'effetto dell'ondeggiamento di colore diverso dal fondo, come nel marmo. Marmorino. Intonaco di finitura. Intonaco a base di calce spenta e polveri di pietra. E' così chiamato essendo l'imitazione più natutale del marmo sia nella composizione che nell'effetto finale. Marmorino bianco naturale. Marmorino privo di alcun tipo di pigmento. Marmorino da ornato (o da modellaggio). Marmorino, colorato e non, composto di calce spenta e polvere di marmo finissima (caolino) tale da essere molto malleabile. Marra. zappa. Matrice. stampo. Medaglione. elemento, decorato a rilievo, o/e dipinto a fresco su marmorino, avente forma circolare od ovale e facente parte di un apparato decorativo. Mezzeria. Zona mediana lungo una linea decorativa, avente la funzione di arricchire il linguaggio ornamentale. Microfrattura ( o craquelle). Crepe piccolissime, o cavillature, causate, durante l'essiccamento, dal ritiro della calce contenuta nel marmorino. Modanatura. Profilo. Muscolatura. Nell'altorilievo, consiste nell'applicare l'intonaco grezzo allo scheletro portante, dando corpo al progetto ornamentale. Nebulizzare. Azione di spruzzare acqua sulla zona da inumidire mediante uno strumento che rende le gocce minutissime. Nervometal. rete metallica. Olio di Iino. Olio ricavato dai semi della pianta del lino. Ombreggiatura. Effetto pittorico di chiaroscuro ottenuto col metodo della velatura con pigmenti scuri (bruni o neri), opportunamente dosata. Fuori Opera. Dicesi di lavoro non eseguito direttamente
sul luogo previsto dal progetto, ma ivi riponato. Orditura. Lavoro di carpenteria in legno leggero
(generalmente di abete), eseguito allo scopo di realizzare Ornato. decorazione. Ossatura. scheletro. |
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Glossario tratto da "L'arte dello stucco a Venezia" - Fogliata, Sartor - EDILSTAMPA |